Il lusso è un diritto, quanto populismo dietro la nuova Ypsilon

"Il lusso è un diritto", queste le parole in bocca a Vincent Cassel nell’ultima pubblicità della nuova Ypsilon.

C’è stato un periodo in cui anch’io parlavo di "lusso democratico", poi un giorno ho scambiato due parole con un signore che ben conosce il tema. E ho capito che il lusso è tale perché è esclusivo, non è di tutti.

Accostare la Ypsilon al concetto di lusso è populismo da bassa pubblicità, una banalità da creativo esaurito (come è evidente da un’altra battuta dello spot, quando si afferma che "a volte il vero lusso sta nelle cose più semplici"). Com’è diversa questa Lancia da quella che sponsorizzava il Summit dei Premi Nobel per la Pace: quelli sì che parlavano di diritti, veri.

Il social non è compatibile con il fatturato

Interessante l’analisi di Gianluca Diegoli. Ma la mia domanda è sempre più: il "social" reale, quello delle relazioni uno a uno è davvero compatibile con una prospettiva di business di massa? In verità si può fare comunicazione di massa, broadcasting, con un’iniezione di social, ma pensare di mantenere una relazione uno a uno è utopia.

La crisi: è egoismo

Secondo il giornalista e critico Paolo Massobrio (da Facebook):

"E’ una crisi del genere ‘egoistico’. Mi spiego: siccome tutti dicono che è crisi, taglio sui regali (agli altri), li faccio più economici, ma col cavolo che rinuncio a 10 giorni sulle neve. Io credo che la vera chiave di lettura sia questa. Nel campo alimentare (olio, vino, etc) il calo è di circa il 30%, si acquistano meno pezzi. Ma sulla neve c’è il tutto esaurito."

Mors tua vita mea.

C’è la crisi? Tagliamo i clienti meno profittevoli

Ieri ero da un mio cliente e a un certo punto mi ha detto: "Stiamo tagliando sui clienti meno profittevoli: non possiamo lavorare su tutte le fasce del mercato, ci porta via troppe risorse". In periodi di crisi rimanere focalizzati sugli obiettivi è fondamentale. Invece alcuni clienti richiedono troppo risorse, anche mentali, per la contribuzione, minima, che danno al fatturato. E allora meglio tagliarli e utilizzare le energie recuperate per proporre servizi innovativi ai clienti esistenti e conversare maggormente con loro. E, chiaramente, cercare nuovi clienti.