A giudicare dalla pubblicità che si ritrova un po’ dappertutto per Londra, il canone della TV pubblica inglese deve
essere un incubo. Dappertutto una presenza inquietante: autobus, metropolitana, affissioni murali. Incuriosito, ho visitato il sito dell’ente che si occupa di riscuotere il canone.
Vabbe’ che la gente agisce più per minaccia che per opportunità, ma stavolta sono stato contento di dovere corrispondere il canone a mamma Rai. Basti pensare che l’ente ha un parco di furgoni equipaggiati con apparecchiature di rilevamento dei televisori, così da mappare quartiere per quartiere e rilevare dove c’è una TV accesa ma abusiva (istruttivo in questo senso il sito dell’ente). Se si sgarra, la punizione inglese è esemplare e immediata, addirittura disumana, come denuncia il sito anti-canone.