Aviaria e deontologia dei giornalisti

Guelfo Magrini di Nettari di Bacco pubblica un interessante commento sul tam tam mediatico scatenato dall’aviaria. E parla di deontologia della stampa, domandandosi:

La deontologia professionale non impone un senso della misura che sia utile a determinare l’opportunità della diffusione di notizie d’incerta provenienza o non rilevanti a livello di cifre, se non altro in termini di prevalenza accordata (prima pagina, pagine interne, trafiletto ecc)?

Bella domanda, me la sono fatta anch’io. Anzi, ce la siamo fatta in molti. La risposta è che l’approccio scandalistico alla notizia da parte di una parte della stampa italiana è purtroppo mera prassi quotidiana: la responsabilità sociale è l’ultimo dei pensieri.

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  1. Credo che gli ex-dipendenti di aziende avicole che hanno fatto dei licenziamenti, ed inizio a conoscerne diversi, appenderebbero volentieri tanti giornalisti per i c…….i.

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