Comunicati stampa come quadri?

Nel giro di una settimana ho ricevuto un paio di comunicati stampa in formato immagine. Sono arrivate due e-mail con allegate le scansioni in formato JPEG dei comunicati stampa. Secondo me è un errore: già il PDF è sgradito ai giornalisti perché non possono lavorarci sopra con facilità, figurarsi una scansione…
Personalmente preferisco inserire il comunicato stampa nel corpo della mail perché è più immediato, evita l’ulteriore passaggio di aprire l’allegato. Sul sito dell’azienda inserisco nell’area stampa tanto il comunicato come pagina a sè stante quanto il documento in formato DOC da scaricare (anche se mi è stato suggerito di usare l’RTF perché è un formato libero e probabilmente un giorno mi orienterò verso questa opzione). Qualche mese fa ho fatto una breve ricerca sui comunicati stampa, la trovate qui. Altre mie considerazioni sul tema le trovate qui, alcune considerazioni di Italo Vignoli qui.

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  1. Concordo pienamente. Nella mia agenzia si usa inviare il comunicato nel corpo della mail e anche in allegato per offrire comunque un documento pronto da scaricare e archiviare (se interessante). Mi domando invece se, come lei dice, è vero che il famoso recall sia davvero inutile quando la notizia c’è ma non è poi così clamorosa. Chi fa ufficio stampa eviterebbe volentieri di disturbare i colleghi giornalisti, ma spesso accade che telefonando ti accorgi poi che mai avrebbero preso in considerazione la tua mail senza adeguato “caldeggiamento”, indispensabile anche per far individuare la tua comunicazione tra le tantissime che ricevono.
    Grazie e buon lavoro.

  2. Il comunicato come JPEG mi mancava… Sono assolutamente d’accordo con te. Il comunicato va inviato nel corpo dell’emal, senza allegati. E se il giornalista poi richiede materiali, prontissimi a inviare tutto quello che richiedono, ma lo devono richiedere esplicitamente. E raccomanderei anche , specialmente se si tratta di indirizzi email non di case editrici ma pesonali, di verificare sempre con il giornalista la capienza della casella email. Per quanto concerne il recall, invece non sono molto d’accordo con Emilio. Continuo a pensare che se un comunicato ha bisogno di una telefonata per essere individuato e “capito”, nel comunicato non c’è sostanza, ovvero non c’è notizia. E se c’è, ma non emerge, forse il comunicato andava scritto in un altro modo…. ma punire i giornalisti per questo subissandoli di telefonate non mi pare corretto. Immagina che lo stesso ragionamento sia fatto da tutti quelli che spediscono un comunicato…

  3. Emilio, credo che i giornalisti siano molto stanchi di sentirsi chiamare dagli uffici stampa: spesso il recall è stato fatto in modo selvaggio. Ad ogni modo il tema è molto interessante e vorrei, se possibile, ospitare un tuo breve intervento sul modo più corretto ed efficace di fare un recall.

  4. Fantastico, i jpg non li ho mai visti ma credo equivalgano alle email html con testo scritto nei file jpg/gif.
    Inviare comunicati utilizzando formati office proprietari (.doc su tutti) mi pare scorretto e controproducente. Il ricevente, per poter visualizzare correttamente il documento è obbligato a possedere microsoft office (magari l’ultima versione) altrimenti sarebbe tagliato fuori.

    Personalmente preferisco produrre file pdf ben compressi e di pochi kb. Così facendo, seppur con un formato proprietario, garantisco ai comunicati la totale compatibilità e do la possibilità alla stampa di copiare/incollare porzioni di testo in modo veloce e semplice.

    Solitamente insieme alla mail e al pdf invio anche un indirizzo web ad una pagina che contiene linkati tutti quei docuemnti e files che, seppur utili (penso a immagini a buona/alta risoluzione, schede tecniche etc) appesantirebbero inutilmente la mail.

    E’ un sistema che uso da anni e, per quello che ho potuto constatare, anche abbastanza gradito.

  5. Io metto il comunicato nel testo della mail: pratico e veloce per chi invia e per chi riceve. Per le foto è molto meglio usare servizi esterni come Flikr et similia, a meno che non si abbia una gallery sul proprio sito. Bello questo blog. Lo metto nei miei preferiti.

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