Circa un mese fa Lorena lasciava questo messaggio sul blog, chiedendomi un consiglio. Non ho mai risposto perché non ho mai trovato il tempo di farlo con calma. Non voglio però lasciare senza risposta una collega. Mi sembra inoltre una buona occasione per confrontare un po’ le idee. Per questo chiedo ai visitatori del blog, e in particolare ai colleghi più anziani, di dare qualche buon consiglio a Lorena. Inizio io inserendo un commento a questo post.
| Ciao Carlo! Sono Lorena, 23 anni laureata in scienze della comunicazione. Mi permetto di darti del tu, perchè sei molto giovane, spero che non ti dispiaccia. Sono arrivata a questo sito per caso, cercavo delle informazioni sulla comunicazione aziendale! Ti spiego meglio! Lavoro da circa un mese in una piccola media impresa che si occupa della manutenzione di impianti di riscaldamento, e vendite di prodotti idrotermosanitari (ceramiche, sanitari, ecc). Io sono stata assunta come addetta alle vandite e sono stata scelta tra tutti per il mio titolo di studio. Il mio capo mi chiedeva in che modo possiamo applicare il mio titolo di studio in un azienda di questo tipo. Mi farebbe piacere avere un tuo parere, o un consiglio, anche su che modo io possa trovare delle informazioni per avere una risposta al mio quesito. |
Lorena, tu mi dici che sei una laureata in comunicazione assunta come addetta alle vendite. Da quanto capisco il tuo ruolo è commerciale e operativo. Partiamo dal presupposto che tutti i venditori migliori che ho visto finora sono degli efficacissimi comunicatori, direi che dovresti avere una certa attitudine alla comunicazione e questo dovrebbe aiutarti. Per quanto riguarda la tua attività credo che potrai applicare una certa parte di quanto hai studiato certamente nello sviluppo e nel miglioramento dei supporti di vendita, che rimangono un mezzo estremamente importante per spiegare il prodotto al cliente. Personalmente credo che i migliori siano curati graficamente ma debbano comunque porsi come priorità la linearità e la chiarezza.
Lorena, non ho parole. E’ vero che il lavoro non si impara sui libri, ma facendolo, ma possibile che, fresca di laurea e quindi (avrei sperato) di idee, non ti venga in mente nulla?
Carlo, se vuoi tagliami pure, non mi offendo, ma mi chiedo dove cavolo è finita l’università se c’è gente che fa queste domande – altro che problemi con la riforma.
Non dico che un neolaureato debba già sapere come fare (si sa, quello che si studia non serve a nulla per il lavoro), ma a cercare su Google non ci vuole niente, e avrei ritenuto molto più valida una neolaureata che avesse detto: “ho letto che alcuni hanno fatto così, oppure, ho visto che i concorrenti della mia azienda fanno così, secondo te/voi se io invece faccio così va bene? Oppure hai altri suggerimenti?”
Lorena, sei molto giovane, quindi hai poca esperienza.
Un piccolo trucco può essere quello di non scoprire l’acqua calda, ma di “copiare”, (nel mode legale s’intende) le idee degli altri. Un valido aiuto può essere Internet come suggerisce Slawka.
Cerca poi di aggiungere qualcosa di tuo o qualcosa che hai studiato per ottenere il famoso “valore aggiunto”.
Coraggio! Adesso sei come Neo, sei nel mondo “reale” … è qui che inizia il bello e sicuramente c’è la pui fare.
;)
Gianluca
Applicare il titolo di studio in una Azienda, il pezzo di carta come post-it.
Il “tuo capo” ( alias quello che in una struttura elementare controlla tutto ):
Naviga a vista gestendo il quotidiano
Confonde marketing, p.r. e vendite ( le tre teste del cerbero Aziendale )
Domandagli ( in ordine sparso ):
Fase ciclo di vita dell’Azienda
Reali motivazioni dell’assunzione
Obiettivi
Strategie commerciali
S.W.O.T. vs. competitors
( che non sono solo quelli del settore – alla L.B.S. li chiamano
Cherry picking )
Awarness marchio aziendale
Prodotti sostitutivi
Suggerimenti:
Learning Continuus ( Internet – libri – corsi formazione – seminari – visita fiere – ecc. )
Puoi iniziare leggete “Successo nella vendita” di Mario Silvano ediz. Hoepli ( manuale operativo )
Spiegagli che la “funzione” vendita non si limita a contatto – acquisizione ordini -
gestione rapporto Clienti ( a seconda della reazione verbale – paraverbale ecc. saprai
cosa ti aspetta in futuro ).
Auguri con un capo del genere dovrai anche interpretare il suo quotidiano.
Alberto Claudio Tremolada
“Awareness”, si dice “awareness”.
:-)