Un’immagine è per sempre?

Dicono che viviamo nella società dell’immagine. Poi dicono che viviamo nella società del vintage. Secondo me viviamo nella società del vintage dell’immagine. Oggi in un centro commerciale osservavo la vetrina di un negozio di abbigliamento: immagini di dieci-quindici anni fa. E succede anche nel mondo dell’agroalimentare: cataloghi con immagini di vent’anni fa, con stabilimenti splendidi che starebbero però meglio su un libro di archeologia industriale. Fare belle fotografie costa, gestirle costa anche di più, ma ogni tanto andrebbero rinnovate.

P.S. scusate per la qualità delle immagini, le ho scattate al volo con il telefonino (cliccateci sopra per ingrandirle).

Camicia bianca, pantaloni scuri, cravatta rossa: eccoci all’inizio degli anni ’90, ma il sapore è quello degli anni ’80. Anche qui un accenno di anni ’80, l’atteggiamento è quello vamp di Madonna in "Like a Virgin", ma il resto è anni ’90, soprattutto il taglio dei capelli.
Il prototipo del businessman anni ’90, il telefonino si sta diffondendo, presto sarà nelle mani di tutti. Lui intanto lo usa voluttuoso. Il modello è indubbiamente "Pretty Woman", sarà per i capelli che vogliono rimandare a Julia Roberts. Anche il rosso acceso è significativo.

Tags:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>