Si dibatte molto, e giustamente, sull’identità di chi si occupa di relazioni pubbliche: chi siamo? cosa facciamo? come ci chiamiamo? Anch’io ne ho parlato qui e tornerò a parlarne. Ma anche i giornalisti on line non sembrano passarsela un granché bene, considerato quanto scrive Mario Tedeschini Lalli nel suo interessante post dall’illuminante titolo "La rimozione del giornalismo online dalla coscienza della stampa italiana".