I saloni da parrucchiere sono delle vere proprie imprese. Parlavo recentemente con operatori del settore e mi illustravano i dati del settore: alcuni saloni hanno fatturati da fare invidia a molte PMI italiane. Recentemente uno dei miei clienti ha condotto una ricerca sulla percezione dei saloni da parrucchiere da parte delle clienti con l’obiettivo di misurare alcune variabili di comunicazione e marketing. Ho inserito una sintesi dei risultati nel blog aziendale.
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I risultati della ricerca mi fanno venire in mente i miei trascorsi da direttore creativo di un’agenzia di comunicazione punto vendita e field marketing (parliamo del decennio 1990-2000).
Già allora si parlava di marketing sensoriale, di ferormoni, di luce, di musica.
La differenza è che oggi c’è interesse ed attenzione per questi elementi, ma 15 anni fa, quando ne parlavo ai clienti (italiani) o nei corsi di aggiornamento aziendali, vedevo spuntare sorrisini del tipo “ma questo vuole prenderci in giro?”
Tutt’altro era parlarne con i dirigenti della Albert Heijn, che avevano fatto dell’ambientazione musicale e dell’illuminotecnica i capisaldi della comunicazione all’interno dei loro pv (se ti capita, vai a Purmerend, vicino Amsterdam).
Fabrizio Olati
He he..
Forse non ne ho mai parlato, ma nella mia carriera da Filosofo ho fatto pure il receptionist da un parrucchiere per donna.
FAcevo l’intrattenitore delle signore durante le attese e devo ammettere che ero molto bravo.
Avevo pure iniziato a scrivere degli apputni per la gestione del personale, tre ragazzine tra i 15 e i 17 anni ignoranti da morire, ma stakanoviste e tendenzialmente solo un po’ petteole come tutte le parrucchiere.
Facevo pure cassa e, in effetti, già nel 2003 guadagnavano un botto!
Era un negozio della catena Compagnia della Bellezza o meglio, era una catena fatta da “fuorisciti” che si chiamava 100×100 parrucchieri.
Beh..se ne può parlare più approfonditamente..credo che un corporate blog per questi saloni avrebbe un buon effetto mischiando un urban blog, con un magazine di tendenza e una vetrina in cui le clienti possano rivedersi e atteggiarsi un po’.
Parlando di business poi..vogliamo parlare delle scuole e della formazione dei parrucchieri? C’è ungiro d’affari veramente incredibile su!
Un saluto ‘mpare Carlo
;-)