Il caso dello SkypePhone: i blogger non sono giornalisti

Se qualcuno si faceva ancora la domanda se i blogger sono giornalisti, tormentone sempre attuale, al di là di pronunciamenti legali più o meno ectalanti, la risposta ci viene da un caso pratico riportato da Alessandro Longo e che riguarda lo SkypePhone. Alessandro, giornalista e blogger, fa notare al popolo della blogosfera di avere riportato inesattezze sul prodotto. E gli dice: potevate verificare con l’ufficio stampa. Quelli gli rispondono: noi scriviamo da consumatori, non da giornalisti. E allora per favore i blogger che rispondono così smettano di atteggiarsi da professionisti dell’informazione perché chi fa informazione verifica le notizie alla fonte. Alcuni giornalisti sono anche blogger, ma i blogger generalmente non sono giornalisti. Se vogliono fare veramente informazione dal basso, si adeguino alla prassi: verifichino le fonti.

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2 Responses to “Il caso dello SkypePhone: i blogger non sono giornalisti”

  1. Gianluca scrive:

    Io sono d’accordissimo con te, l’ho anche citato, Longo.
    Pero’ da bastian contrario mi vengono due dubbi ulteriori: se io sono ANCHE un consumatore e parlo a un addetto che parla a nome di 3, come avvenuto nel famoso caso/post su skypephone, perchè dovrei IO mettere in discussione cio’ che l’addetto dice? Perche’ dovrei chiamare ANCHE l’ufficio stampa? Per me l’addetto E’ l’azienda..
    Secondo, se io sono un blogger e chiamo l’ufficio stampa, mi rispondono? NOn ne sono cosi sicuro..
    ciao
    gluca

  2. radiopalomar scrive:

    Ormai i blogger influenti sono diventati succursali delle aziende: professionisti della marketta.

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