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	<title>Commenti a: Comunicazione non convenzionale: domande e risposte</title>
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	<description>Mishmushkila</description>
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		<title>Di: Stefano Fait</title>
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		<dc:creator>Stefano Fait</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 14:42:03 +0000</pubDate>
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		<description>La comunicazione e i suoi processi sono in continua evoluzione per cui possiamo considerare elementi NON convenzionali (ad esempio consideriamo gli strumenti messi a disposizione dal web 2.0) come in procinto di divenire convenzionali. Anzi, oserei dire che alcuni di questi lo sono gi?er diritto e parlo dei blog aziendali, ad esempio. Esiste quindi una linea di confine davvero sottile tra comunicazione convenzionale e non convenzionale, confine che viene continuamente modificato dall&#039;evolversi della societ? dei processi di comunicazione e relazione.

Sono decisamente d&#039;accordo con Carlo su una delle domande che ritengo p?teressanti e che riguarda i limiti del guerrilla marketing: siamo noi stessi, i riceventi del messaggio, a determinarne il limite anche se ?ia personale convinzione che ci troviamo di fronte ad una modalit?i comunicazione fine a se stessa e destinata sicuramente all&#039;insuccesso nel lungo periodo. E&#039; l&#039;approccio della relazione infatti (ben diverso da quello della &quot;comunicazione&quot;) ad avere vita lunga.

Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La comunicazione e i suoi processi sono in continua evoluzione per cui possiamo considerare elementi NON convenzionali (ad esempio consideriamo gli strumenti messi a disposizione dal web 2.0) come in procinto di divenire convenzionali. Anzi, oserei dire che alcuni di questi lo sono gi?er diritto e parlo dei blog aziendali, ad esempio. Esiste quindi una linea di confine davvero sottile tra comunicazione convenzionale e non convenzionale, confine che viene continuamente modificato dall&#8217;evolversi della societ? dei processi di comunicazione e relazione.</p>
<p>Sono decisamente d&#8217;accordo con Carlo su una delle domande che ritengo p?teressanti e che riguarda i limiti del guerrilla marketing: siamo noi stessi, i riceventi del messaggio, a determinarne il limite anche se ?ia personale convinzione che ci troviamo di fronte ad una modalit?i comunicazione fine a se stessa e destinata sicuramente all&#8217;insuccesso nel lungo periodo. E&#8217; l&#8217;approccio della relazione infatti (ben diverso da quello della &#8220;comunicazione&#8221;) ad avere vita lunga.</p>
<p>Stefano</p>
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		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://www.odello.it/blog/index.php/2007/12/comunicazione-non-convenzionale-domande-e-risposte/comment-page-1/#comment-2829</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 10:07:41 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In amore e guerra tutto è permesso&#8230;&#8230;..oggi il lavoro è una guerra i grandi vogliono mangiarci</p>
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		<title>Di: gianpaolo</title>
		<link>http://www.odello.it/blog/index.php/2007/12/comunicazione-non-convenzionale-domande-e-risposte/comment-page-1/#comment-2825</link>
		<dc:creator>gianpaolo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2007 21:55:58 +0000</pubDate>
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		<description>A prima vista si direbbe che piu&#039; che convenzionale o non convenzionale, bisognerebbe dividere la comunicazione in buona e cattiva.
E&#039; ovvio pero&#039; che esistano delle convenzioni che ci permmettono di catalogare, studiare i fenomeni, per cui benvengano termini utili a spiegare l&#039;effetto delle nuove tecnologie sulla comunicazione.
E&#039; interessante pero&#039; vedere come a volte le nuove tecnologie non sono altro che un metodo per continuare il discorso comunicativo che era gia&#039; avviato con metodi piu&#039; &quot;tradizionali&quot;. 
Io sostengo per es. che le tecnologie di iternet, il blog ad es., ben si attagliano al mondo dell&#039;agroalimentare di qualita&#039;, semplicemente perche&#039; questa comunicazione diretta tra il produttore di un bene, sia un vino od un salame di qualita&#039;, e&#039; in realta&#039; quello che sappiamo fare bene. Quali altri settori possono vantare tradizionalmente un approccio cosi&#039; diretti tra il produttore e l&#039;appassionato consumatore, che spesso si incontrano in numerose occasioni pubbliche, fiere, degustazioni, ma anche e sopratutto in azienda. Io sostengo che anche questa e&#039; in fondo comunicazione non convenzionale, quella della mezz&#039;ora o piu&#039; passata a spiegare all&#039;appassionato di turno che ti viene a bussare in cantina cosa fai, come lo fai, chi sei.
Per la maggior parte di noi, credo, basta continuare il discorso gia&#039; avviato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A prima vista si direbbe che piu&#8217; che convenzionale o non convenzionale, bisognerebbe dividere la comunicazione in buona e cattiva.<br />
E&#8217; ovvio pero&#8217; che esistano delle convenzioni che ci permmettono di catalogare, studiare i fenomeni, per cui benvengano termini utili a spiegare l&#8217;effetto delle nuove tecnologie sulla comunicazione.<br />
E&#8217; interessante pero&#8217; vedere come a volte le nuove tecnologie non sono altro che un metodo per continuare il discorso comunicativo che era gia&#8217; avviato con metodi piu&#8217; &#8220;tradizionali&#8221;.<br />
Io sostengo per es. che le tecnologie di iternet, il blog ad es., ben si attagliano al mondo dell&#8217;agroalimentare di qualita&#8217;, semplicemente perche&#8217; questa comunicazione diretta tra il produttore di un bene, sia un vino od un salame di qualita&#8217;, e&#8217; in realta&#8217; quello che sappiamo fare bene. Quali altri settori possono vantare tradizionalmente un approccio cosi&#8217; diretti tra il produttore e l&#8217;appassionato consumatore, che spesso si incontrano in numerose occasioni pubbliche, fiere, degustazioni, ma anche e sopratutto in azienda. Io sostengo che anche questa e&#8217; in fondo comunicazione non convenzionale, quella della mezz&#8217;ora o piu&#8217; passata a spiegare all&#8217;appassionato di turno che ti viene a bussare in cantina cosa fai, come lo fai, chi sei.<br />
Per la maggior parte di noi, credo, basta continuare il discorso gia&#8217; avviato.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.odello.it/blog/index.php/2007/12/comunicazione-non-convenzionale-domande-e-risposte/comment-page-1/#comment-2817</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 09:40:12 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono l&#8217;autore delle domande, ringrazio pubblicamente Carlo per la disponibilità e spero di leggere su queste pagine un dibattito sulla pubblicità non convenzionale</p>
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