Secondo il giornalista e critico Paolo Massobrio (da Facebook):
"E’ una crisi del genere ‘egoistico’. Mi spiego: siccome tutti dicono che è crisi, taglio sui regali (agli altri), li faccio più economici, ma col cavolo che rinuncio a 10 giorni sulle neve. Io credo che la vera chiave di lettura sia questa. Nel campo alimentare (olio, vino, etc) il calo è di circa il 30%, si acquistano meno pezzi. Ma sulla neve c’è il tutto esaurito."
Mors tua vita mea.
Io credo che se si vivesse in una dimensione un po’ meno consumista sentiremmo meno la contrazione.
Ovvio, non parlo di chi ha perso il lavoro, ma di chi si lamenta di non poter fare regali costosi, di non poter andare a mangiare la pizza con gli amici, di chi è costretto a non spendere tutti i mesi due o trecento euro in abbigliamento.
Quelli, secondo me, un po’ di crisi se la meritano pure :-P
P.s. Non venivo qui da tempo…tutto nuovo e come dire..scuro!
:-)
Saluti!
@Antonio: bentornato su queste pagine.