Posts Tagged ‘blogging’

E’ nato Birragenda, il blog di Maurizio Maestrelli

domenica, settembre 24th, 2006

Maurizio Maestrelli, giornalista esperto di birra, ma non solo, ha aperto il suo blog. Si parlerà soprattutto di birra, ma dai primi post si intuisce che Maurizio vuole aprire la discussione anche ad altri temi. Non posso che essere contento di questo nuovo blog, dato che sono un grandissimo appassionato di birra, lo seguirò con interesse per scoprirne i segreti. Maurizio tra l’altro è come me membro della Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains des Vins et Spiritueux e della sua sezione italiana. Un altro punto in comune oltre alla passione per la birra.

La comunicazione del vino passa anche per il blog della vendemmia

giovedì, settembre 14th, 2006

Ci si lamenta spesso della scarsa innovazione nella comunicazione del vino in Italia. Io stesso mi sono posto il problema. Allora fa piacere trovare una ventata di freschezza, una comunicazione non convenzionale e forse per questo efficacissima, nel bel racconto che ci fa Gianpaolo Paglia della vendemmia di Poggio Argentiera. Mi dicono che le previsioni vendemmiali sono anticipate di anno in anno, tra un po’ chissà quando le faranno, insomma si avvicinano veramente alle previsioni da palla di vetro… E allora godiamoci appieno questa bella narrazione di una vendemmia reale.
P.S. Scatta lo spazio spot: Manuela Violoni e io stiamo organizzando a Bergamo il convegno "La comunicazione del vino, quella nuova", nell’ambito del secondo Concorso Enologico Internazionale "Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme" (di cui sono l’addetto stampa). Grazie a una squadra di ottimi relatori, che tra qualche giorno sveleremo, cercheremo di carpire e capire gli scenari futuri della comunicazione in questo settore.

Si inizia a parlare di blog nel canale HoReCa italiano

mercoledì, febbraio 22nd, 2006

Nel numero di gennaio Bargiornale parla di blog. Bargiornale è uno dei più autorevoli mensili del settore HoReCa (Hotel, Restaurant, Cafè) e tira circa 150.000 copie. L’HoReCa si qualifica in Italia come mediamente statico, poche sono le reali iniziative innovative, spesso sono affidate ai singoli, generalmente è sonnecchiante. Quindi è una bella novità che Giulio Nencini si rivolga a baristi, ristoratori e operatori d’hotel con un pezzo dal titolo "Occhio al blog, che è la voce del cliente". Vuol dire che il mezzo è considerato strategico, o comunque molto interessante, anche da una rivista importante della nostra stampa specializzata.
Per ora giustamente Nencini si concentra soprattutto sugli USA citando una serie di blog e affermando che

sono un microfono aperto 24/7, cioè 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana, sul mondo della ristorazione superando per velocità e a volte autorevolezza la stampa tradizionale e le guide.

Da noi chiaramente non è ancora così, i blog del settore enogastronomico sono pochi (Nencini ne cita comuque qualcuno). Inoltre la loro autorevolezza è spesso molto inferiore rispetto alla carta stampata. Ma il fenomeno è in crescita e quindi bene ha fatto Bargiornale a iniziarlo a proporlo agli operatori dell’HoReCa.

Wine Blogging

domenica, febbraio 12th, 2006

Leggo ora su WineNews che la casa vitivinicola Stormhoek (Sudafrica) avrebbe raddoppiato le sue vendite grazie al blog. Sarebbe infatti passata da 50.000 casse di vino venduto a 100.000. Sembra che alla base dell’incremento vi sia un’attenta analisi del feedback dei lettori, vale a dire dei commenti lasciati ai post pubblicati dai responsabili della casa vitivinicola.
In tutta onestà mi sembra un po’ esagerato: imputare il raddoppiamento delle vendita solo all’azione del blog è quantomeno ingenuo. Sicuramente avranno giocato un ruolo maggiore altri fattori di marketing e commerciali più importanti (tant’è che proprio sul blog la casa comunica di avere sponsorizzato un certo numero di eventi in varie parti del mondo). Ad ogni modo il blog è certamente uno strumento efficace per cercare di cogliere empiricamente le tendenze del mercato e i desideri dei consumatori.

Lo stato della blogosfera tedesca

mercoledì, gennaio 18th, 2006

Sono stati pubblicati i risultati della ricerca tedesca "Wie ich blogge?!" condotta dall’Università di Bamberg. Li trovate qui (in tedesco). Per inciso si stima che i blog in lingua tedesca siano circa 200.000 tra attivi e non, quindi una realtà interessante da analizzare. Vi propongo i dati più salienti.

Innanzitutto la composizione socio-demografica. Al termine della raccolta dei dati il campione è risultato così composto:

  • 5.246 i partecipanti che hanno compilato il questionario. I paesi di provenienza: Germania, Austria, Svizzera. Ovviamente nessuna rappresentatività statistica, intesa come possibilità di proiezione dei dati sull’intera popolazione, ma comunque una buona fotografia della blogosfera tedesca o, meglio, germanofona;
  • l’84% dei partecipanti sono blogger attivi, gli altri ex-blogger o semplici lettori di blog;
  • dei blogger il 62% ha un blog, il 22% più di uno;
  • dei blogger il 54% è uomo, circa il 66% ha tra i 20 e i 39 anni, il 73% ha una formazione superiore o universitaria, il 41% è studente, il 32% lavoratore o impiegato.

Si vede con chiarezza che alla ricerca hanno risposto soprattutto studenti o giovani professionisti. Ma è una ricerca comunque interessante perché questi saranno i blogger di domani e il pubblico più affezionato alla rete. Infatti ben il 54% dei blogger usa Internet da un periodo tra i 5 e i 10 anni, quindi non sono utenti dell’ultima ora. Ben il 20% sta in rete per più di 50 ore alla settimana e un altro 47% dalle 11 alle 30 ore. La maggior parte di loro blogga comunque da meno di un anno quindi sicuramente ci sarà un calo fisiologico della passione, ma sono comunque molto fidelizzati all’uso del mezzo.

Interessanti le motivazioni per cui si blogga (qui erano accettata risposte multiple):

  • 71% per divertimento;
  • 63% per il piacere di scrivere;
  • 62% per mettere ordine nei propri pensieri;
  • 49% per scambiare idee e opinioni.

I blogger germanofoni sono decisamente open-minded: il 75% di loro lascia commentare liberamente i visitatori, solo il 22% preferisce porre delle limitazioni.

Per finire un’analisi della composizione dei blogroll (anche qui era possibile indicare più risposte):

  • 85% sono composti da blog consultati regolamente dall’autore stesso del blog;
  • 61% fanno riferimento blog di amici;
  • 39% riportano blog sugli stessi temi.