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Hanno ancora senso i convegni?

domenica, febbraio 4th, 2007

Sono a un convegno presso una fiera del settore agricolo nel bresciano. Ci sono per caso, devo incontrare una persona e questa era l’occasione giusta. Mentre aspetto che finisca questo convegno, mi domando con insistenza se i convegni sono ancora un mezzo efficace di comunicazione. Forse lo erano un tempo, quando non c’erano molte alternative per la diffusione di contenuti se non incontri e stampa.
Anche a me chiedono di organizzare convegni, ultimamente però sto iniziando a sconsigliarne l’uso, a meno che non coinvolgano personalità veramente di alto livello e di interesse, quindi in grado di sviluppare uno scambio di idee “live” realmente interessante. Mi sembrano molto più utili in questo senso talk show con tempi televisivi serrati e conduzione ferma e vivace.

La comunicazione del vino, quella nuova: un primo bilancio finale

martedì, ottobre 24th, 2006

Sabato 21 ottobre si è svolto a Bergamo il convegno "La comunicazione del vino, quella nuova", che avevo annunciato in un precedente post. Ora, essendo tra gli organizzatori, mi sembra il momento di iniziare a tirare le somme.

L’obiettivo era discutere sulla nuove forme di comunicazione del vino, tema interessante e attuale. In sala avevamo molti giornalisti, circa una trentina tra italiani e stranieri, e qualche produttore. E questo mi è un po’ dispiaciuto perché il mondo della produzione si è perso certamente un gran bel convegno in cui i relatori sul palco hanno fornito fatti, numeri e opinioni che personalmente ho trovato molto interessanti (una nota: ho risentito gli interventi in ufficio dalla registrazione DVD perché quella mattina ero troppo impegnato sul fronte organizzativo e di ufficio stampa per riuscire a seguirli nel dettaglio). Però mi sembra doverosa una precisazione: il confronto con i produttori non era l’obiettivo principale del convegno, come sostenuto da Lizzy. Questo era certamente un obiettivo importante, ma a fianco di un obiettivo altrettanto importante: il dibattito tra gli operatori, vale a dire comunicatori e giornalisti. Il dibattito tra chi comunica la produzione ai consumatori, un dibattito sui mezzi e i modi più efficaci per comunicarla in modo corretto ed efficace. E questo obiettivo è stato pienamente raggiunto con un bel dibattito finale (che tra l’altro ho seguito completamente in diretta, al contrario delle relazioni). Diciamo quindi che se da una parte mi rammarico per il confronto mancato con i produttori, dall’altra mi conforta il momento finale di discussione tra comunicatori e giornalisti.

Spero che di questi momenti ce ne possano essere altri in futuro, anzi lo credo con ragionevole certezza, dato che Filippo lancia l’idea di una tavola rotonda che metta faccia a faccia giornalisti e produttori. Un’ottima idea che, a mio modesto parere, rischia di cadere nell’autoreferenzialità citata da Giampiero, se a quel tavolo non verranno fatti sedere anche gli altri attori del mondo vino: GDO, agenzie di comunicazione e di ADV, associazioni dei consumatori, fiere del settore. Perché la comunicazione del vino non passa solamente attraverso la stampa, che è un canale fondamentale, ma anche attraverso questi altri canali. Credo infatti che non necessariamente il cliente medio della GDO che compra i vini a scaffale sia un lettore assiduo di stampa più o meno specializzata o anche generalista di taglio enogastronomico. E quindi la comunicazione su questo target è affidata in larga parte per forza all’azione dei canali non giornalistici. Quindi il consiglio che mi sento di dare a Filippo è quello di fare sedere a quel tavolo tutti coloro che comunicano il vino e, sarebbe ottimo, anche chi il vino lo compra.

Spero in definitiva che altri momenti di confronto intrasettore possano esserci e sia possibile allargare il dibattito al mondo della produzione. Non mi dispiacerebbe se già da ora si potesse portare avanti la discussione sui temi, sia sui tanti ottimi blog della sfera italiana (i già citati Lizzy, Filippo, Giampiero, ma anche quello di Gianpaolo e altri ancora) che all’interno di FIJEV Italia.