Oggi mi inviano una newsletter. Dopo un po’ arriva anche questo messaggio (copio e incollo testualmente, eliminando, per pietà, il nome della newsletter):
| Gentile Signora, egregio lettore “Oggi si legge soltanto la prima pagina”, ci hanno scritto 3 su 23.000 che hanno ricevuto l’edizione odierna di ***. Per fortuna. Il vostro pc è sotto attacco informatico. Per risolvere il problema di lettura di ***, che è un normale file doc, basta andare sul tasto visualizza e ripristinare la prima opzione, normale. E’ uno dei danni provocati dai virus entrati nel suo pc. Avesse altri problemi ci faccia sapere. Resti con noi |
E’ arrivato il giorno dell’Apocalisse e non l’ho segnato in agenda?

Mi è arrivata una news in formato JPEG. Come nel caso del
Pongo una domanda a chi ne sa più di me. Noto che molte aziende quando non riescono più a raggiungere il proprio cliente creano delle newsletter o, meglio, se le fanno progettare e realizzare da agenzie esterne. Così queste pubblicazioni hanno tutte lo stesso taglio, mancano di personalità. E mancano di contenuti perché spesso si riducono a un momento autocelebrativo dell’azienda. Invece che aiutare il cliente, invece che dargli un’informazione utile, diventano la vetrina per il general manager, l’a.d., il c.d.a. e il resto della parte alta dell’organigramma.